News dai “Pinguini”

Gent.ssimo Professore, 

Non sono un pediatra di famiglia, ma una specializzanda al II anno c/o una tra le cosiddette "migliori" scuole di Pediatria di Italia (Osp. pediatrico Meyer, Firenze). Mi ero ripromessa di scriverLe prima possibile una mail per esprimerLe la mia sentita gratitudine per la straordinaria esperienza formativa!! 
Quella di sabato pomeriggio è stata in assoluto tra le migliori Lezioni di Medicina a cui abbia mai partecipato e ci tenevo moltissimo ad esprimerLe la mia stima sincera.

Con la grande semplicità che si addice alle persone di cultura è riuscito a stimolare curiosità scientifica e desiderio di migliorarsi, di ricercare una metodologia clinica troppo spesso messa da parte per seguire la "verità assoluta" della diagnostica strumentale, dimenticando il fascino della vera diagnosi differenziale che è e rimarrà sempre fondata sul ragionamento clinico, imprescindibile cardine della nostra professione. 

In questi anni di formazione ho imparato una cosa importante, forse la più importante: che non sono i mezzi diagnostici a fare il medico, ma le sue qualità, la sua cultura, la sua esperienza, il suo spirito critico e la sua umiltà, la sua metodologia. Una visione che tende sempre più ad essere considerata obsoleta e controcorrente, purtoppo anche tra i colleghi della mia generazione.
 
…devo ringraziarLa anche per questo, perchè mi ha dato la conferma di non essere in errore, di non avere delle idee poi così obsolete, ma al contrario di essere sulla buona strada, di aver fatto la scelta giusta ad essere lì, di fare la scelta giusta tutte le volte che trovo un corso interessante su internet e me ne vado in giro per l'Italia per seguirlo, per approfondire le mie conoscenze, per migliorare le mie capacita' di clinico, anche a costo di ritrovarmi da sola "senza coetanei"  in un sabato pomeriggio di Novembre proprio a Firenze… Probabilmente la mia è una generazione distratta…
 
Sabato sera sono rientrata a casa dal Seminario con un entusiasmo incredibile! E soprattutto con una voglia irrefrenabile di rientrare a lavoro lunedi consapevole di poter appoggiare il mio fonendo sul cuoricino di un bambino, con più conoscenze e soprattutto con un metodo nuovo!
 
Grazie di cuore
 
S. R.